mercoledì 19 ottobre 2011

                  Superbo Amico  Nobile, 
benevolo, superbo amico,

Degnati di sedere qui accanto a me 
                  
E di volgere occhi gloriosi 
            
Che sorridono ed ardono, 
Occhi d'oro, lucente guiderdon d'amore 
      
Sulla pagina d'oro che io leggo.

                                                                                                                         Algernon Charles Swinburne

lunedì 17 ottobre 2011

Il giornale dei gatti


Steven2005

I gatti hanno un giornale
con tutte le novità
e sull'ultima pagina
la "Piccola Pubblicità".
"Cercasi casa comoda
con poltrone fuori moda:
non si accettano bambini
perchè tirano la coda".
"Cerco vecchia signora
a scopo compagnia.
Precisare referenze
e conto in macelleria".
"Premiato cacciatore
cerca impiego in granaio."
"Vegetariano, scapolo,
cerca ricco lattaio".
I gatti senza casa
la domenica dopo pranzo
leggono questi avvisi
più belli di un romanzo:
per un'oretta o due
sognano ad occhi aperti,
poi vanno a prepararsi
per i loro concerti.
Gianni Rodari

sabato 15 ottobre 2011

Beppo

Beppo
Il gatto bianco e celibe si guarda
Nella lucida lastra dello specchio
E sapere non può che quel candore
E le pupille d'oro non vedute
Mai nella casa sono la sua immagine.
Chi gli dirà che l'altro che l'osserva
E' solamente un sogno dello specchio?
Penso che questi armoniosi gatti
Quello di vetro e quello a sangue caldo
Sono fantasmi che regala al tempo
Un archetipo eterno...
Jorge Luis Borges

venerdì 14 ottobre 2011

La gatta


Krabiman

La tua gattina è diventata magra.
Altro male non è il suo che d'amore:
male che alle tue cure la consacra.
Non provi un'accorata tenerezza?
Non la senti vibrare come un cuore
sotto alla tua carezza?
Ai miei occhi è perfetta
come te questa tua selvaggia gatta,
ma come te ragazza
e innamorata, che sempre cercavi,
che senza pace qua e là t'aggiravi,
che tutti dicevano :"È pazza".
È come te ragazza.
Umberto Saba

giovedì 13 ottobre 2011

Gatto che giochi per via ...



Gatto che giochi per via
come se fosse il tuo letto,
invidio la sorte che è tua,
ché neppur sorte si chiama. 


Buon servo di leggi fatali
che reggono i sassi e le genti,
hai istinti generali,
senti solo quel che senti;
sei felice perché sei come sei,
il tuo nulla è tutto tuo.
Io mi vedo e non mi ho,
mi conosco, e non sono io.

Fernando Pessoa